#SerieB: Azzurra Cercola – Pol. Battipagliese 64-63

#ProgettoSorrisoAzzurro

 La Vipera è ferita ma non è morta!

L' immagine di Antonia, che stacca e vola a rimbalzo, già urlando e piangendo è ancora così vivida, che il commento dell' importante vittoria, colta ai danni di una delle candidate alla promozione, passa totalmente in secondo piano.
Purtroppo la risonanza magnetica, cui la nostra sfortunata capitana, si è sottoposta già in mattinata, ha dato l' esito che temevamo: rottura del legamento crociato.
Il secondo in meno di tre anni!!
Nelle prossime ore si valuteranno le opzioni per l' intervento chirurgico. I tempi di ripresa, non saranno inferiori ai 6 mesi. La rivedremo, in campo, all' inizio del prossimo campionato, ma siamo sicuri, che appena se la sentirà, verrà in palestra a darci una mano ed a sostenere le sue compagne, che ieri, commoventi, l' hanno alzata e portata in corteo, fin sotto le tribune, come si fa durante "la festa dei Gigli di Barra": il suo quartiere.
Auguri Capitano. Ti aspettiamo!

La Partita:
Vittoria dai molteplici aggettivi: prestigiosa, importante, fortunosa, meritata, quelli che immediatamente vengono in mente.
Prestigiosa, perchè colta contro un avversario di valore.
Importante, perchè fà assumere alla nostra classifica, una dimensione insperata alla vigilia del campionato.
Fortunosa, perchè, sotto di 1, con la lancetta dei secondi che tendeva allo zero, Battipaglia spreca 2 rigorissimi, che le avrebbero regalato la vittoria.
Meritata, perchè le Azzurre sono andate sotto nel punteggio più volte e più volte son tornate in gara e l' ultima della serie è stata ad appena 90" dalla sirena, a dimostrazione del gran carattere di questo gruppo, che nel finale aveva, in precedenza, anche sbancato Corato.

Ad onor del vero, Battipaglia si presenta con una formazione Under 20, per le assenze, dovute alla concomitanza, con la trasferta della loro squadra di A1, in quel di Lucca, delle varie Opacic, Logoh, Mattera, Seka, Dione e non vorremmo averne dimenticata qualcun' altra, ma ciò non diminuisce il senso della vittoria, perchè l' Azzurra Cercola è in pratica, un gruppo ancora più giovane, schierando tutte atlete Under 16 ed Under 18.

Le vesuviane non approcciano bene alla partita e commettono una serie infinita di errori, che danno il meritato vantaggio a Battipaglia, che ha però il torto di non riuscire ad affondare il colpo del decisivo Knock Down.
Così i primi due quarti scivolano via nel grigiore di una partita mai veramente iniziata, per le ragazze del trio Cavaliere-Barresi-Costa ed assumono tinte ancora più fosche, quando l' infortunio di Borriello, si verifica in tutta la sua drammaticità e scosta ancor di più, semmai ve ne fosse possibilità, la concentrazione delle atlete in cannottiera bianca.
All' intervallo lungo si è sul 31-36, per le viaggianti e le cercolesi sembrano entrate in un tunnel senza fine.
Fortunatamente, invece, la luce compare appena svoltato l' angolo dell' intervallo.
Alla ripresa delle ostilità le Azzurre fanno subito intendere che in campo c'è un' altra squadra. Lo si vede da come cominciano a funzionare i tagliafuori, che regalano i rimbalzi, che innescano i contropiedi, che restituiscono criteri di equità al risultato e dagli aiuti difensivi che, consentono i maggiori possessi, che vengono tramutati da Pragliola, nei canestri del sorpasso 50 -46 al 30').
Ultimo quarto vietato ai cardiopatici, la continua alternanza nel risultato, tiene avvinti i pochi presenti nella struttura ed i molti collegati in streaming. I canestri dalla lunga distanza di De Rosa, ottima la sua prova e della brava De Feo, portano Battipaglia a trovarsi in vantaggio a 90" (57-61) dalla fine.
Il 5° fallo di una opaca Edokpaigbe, favorisce il rientro in campo di un' ispirata, ma non sorprendente, Bocchetti (15 pt). La tripla di D' Ambrosio è fondamentale per riportarsi a ridosso delle battipagliesi.
Il canestro di Pragliola vale, il vantaggio, la vittoria, la gioia ed il tripudio, poi.... tutti a correre lì nell' angolo, dove seduta e fasciata c'è la capitana, "la vipera", al secolo Antonia Borriello.
La vittoria non può non essere che dedicata a lei!

 

Azzurra Cercola 64:
Ebokpaigbe 9, Borriello 2, Di Sarno 2, Pragliola 22, Giustino, Pepe, Briandi, D’Ambrosio 6, Lisbino N.E., Bocchetti 15, Manfellotto 8, Raia.
Coach: Cavaliere-Barresi-Costa

O.ME.P.S. Battipaglia 63:
Lombardi, Bisogno, Montiani 6, Chiapperino 5, Catarozzo De Feo 17, Susca 5, Feoli, Spagnolo 5, De Rosa 16, Chiovato 9. Coach: Di Pace.



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